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Cosa sono gli open data?
Con il termine open data si fa riferimento ad alcuni tipi di dati (informazioni, dati numerici, ecc.) che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e redistribuiti.
I dati aperti sono disponibili in un formato aperto, standardizzato e leggibile da un’applicazione informatica per facilitare la loro consultazione e incentivare il loro riutilizzo anche in modo creativo e a loro volta devono essere rilasciati attraverso licenze libere che non ne impediscano la diffusione e il riutilizzo da parte di tutti i soggetti interessati.
Come faccio a firmare documenti usando la carta d'identità elettronica (CIE)?
Per apporre una firma elettronica con la CIE puoi utilizzare i software più comuni, gratuiti e scaricabili da internet:
Come faccio a verificare l'autenticità di un certificato anagrafico?
Le Pubbliche Amministrazioni formano gli originali dei propri documenti, inclusi quelli inerenti ad albi, elenchi e pubblici registri, con mezzi informatici, come previsto dal Decreto legislativo 07/03/2005, n. 82, art. 40.
L'autenticità di un certificato emesso dalla Pubblica Amministrazione è garantita dalla firma elettronica qualificata o dal sigillo elettronico qualificato apposti sull'originale digitale.
Chiedere l'approvazione di un piano particolareggiato attuativo (PPA) o di una sua variante
I piani particolareggiati attuativi (PPA) sono strumenti che governano le parti del territorio per le quali il piano urbanistico generale (PUG) richiede un intervento di pianificazione di dettaglio. I PPA possono essere sia di iniziativa privata che di iniziativa pubblica, in particolare possono essere promossi e attuati oltre che dal comune e dai proprietari anche da società miste. (Legge regionale 13/08/2020, n. 19, art. 30 e 31)
Eseguire un restauro e risanamento conservativo
Gli interventi di restauro e risanamento conservativo hanno lo scopo di conservare e recuperare l’organismo edilizio rispettando i suoi elementi tipologici, formali, strutturali, architettonici e artistici. Questi interventi assicurano anche la funzionalità dell’edificio grazie a un insieme sistematico di opere che consentono destinazioni d’uso compatibili (Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 3, com. 1).